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(Filastrocca)
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sognodiluce alle 21:56 | commenti (3)
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categoria:varie, giochi poetici

P ercepisci le mie vibrazioni I nondata di umori fremo A nsimando e gemendo C reatura lussuriosa E levi le mie perversioni R icercando costantemente I mpudiche carezze .
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ariadipoesia alle 23:18 | commenti (7)
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categoria:eros, giochi poetici

corpi come marionette nelle mani di quel fuoco [e sono rifiati a crogiolarsi nel ventre d'eternità che di miele mi sciolgo mentre le nuvole si rabbuiano] e sui tetti degli occhi immergo sostanze articiali a dormire le note di selciati al tramonto. JmArX&Morfea77
e sento l'attimo in cui le corde vengono tirate di colpo
all'unisono di un sospiro
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Morfea77 alle 10:34 | commenti (4)
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categoria:introspettiva, giochi poetici, poetando in coro


Giano Bifronte
Ma santa donna questo figlio è strano
è un voltafaccia questo vostro Giano
dovrebbe visitarlo un buon dottore
pria che lo possa fare ambasciatore
Quand'egli parla con la panza pingue
si sentono echeggiar parecchie lingue
per non parlar di quando poi ti fissa
c'è da veder che si finisca in rissa
Pensavo di sfruttare il suo talento
senza dover fissare il paravento
potremmo indirizzarlo alla torretta
così che faccia il capo di vedetta
Così è deciso e si l'udienza è tolta
e non si stia a parlarne un'altra volta
Stia Giano a ricoprir le prime ore
del turno che si scopra osservatore.
E' fatta santa pace, oggi sia doma
che se continuo rischio d'annà in coma
sia festa in loco e la finiamo in fretta
che adesso mi si scuoce la salsetta.
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MarcoforEver alle 22:36 | commenti (6)
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categoria:poesia, satira, giochi poetici, dialoghi in metrica


Tra ghiacci azzurri e meridian di vetro
portavo la mia barba lunga un metro
con i gemelli orlati sul polsino
sotto l'elmetto stava il grande Odino
Regnavo tra distese di cristallo
venazzurrati non di sporco giallo
mangiavo pesce e carne surgelati
mai assaporato dolci o affumicati
Due figli Thor con il martello in testa
e c'era Loki fisso alla finestra
uno la forza dignita di un padre
quell'altro invece era tutto sua madre...
--//--
Che hai da dì ? di loki quello è mi fijo
e bedda matri lui, l'ho partorito io
va a gioca' cor martello er deficente
che questo fijo è 'r mejo intelligente
Nel mar del nord ci manca una gran cosa
Loki sta a inventa' mentre si riposa
la voi sapère la gioia della vita
aspetta che s'inventi la granita
E poi vedrai col carrettino appresso
se non fa i' sghei altro che quell'altro fesso
e già che ci siamo al mio lokkettino
gli fo inventa' pur'anco lo scontrino.
--//--
Capite adesso, poveri mortali
quali che furono certi nostri mali
dal tempo che bacio' la nostra fronte
a quello che ci vide lampi a monte
Vediamo cio' che posso per benino
fare per Voi son sempre il vostro Odino
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MarcoforEver alle 21:45 | commenti (5)
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categoria:poesia, giochi poetici, dialoghi in metrica

Poscia non rimembro nè il giorno e il luogo E avea sul viso l'espressione fiera Lo buon diavolo a me cosi rispose Noi tutte lo mirammo a bocca aperta Quand'io vermiglia come un peperone E più d'amor allor assai godemmo Alfin mi presentai con un sussurro * Carolina Parrilla 
in cui innanzi m'apparve quel profugo
e era nudo nel folto degli arbusti
a celarsi sott'i rami robusti
con nell'occhi supplice una preghiera
io stavo li sul fiume coll'ancelle
che correan alzandosi le gonnelle
Oh tu che fai costi ,anima errante
diss'io a lui guatandolo fisso in fronte
Orsù immanente e per qual sorte oscura
Stai qui lacero e tremante di paura?
mentr'io occhiavo le membra poderose
Ulisse è il nome mio di Laerte figlio
detto anche l'astuto dal gran cipiglio
nell'or che il vento si fea voce incerta
Cosi nel sogghignar le mie compagne
sembianze liete tenean quell'indegne
lo invitai meco a fare colazione
ma si convien che dopo aver mangiato
il mio corpo al suo si trovò avvinghiato
che ancora piu stretti io e lui ci mettemmo
s'era frattanto l'aere fatta calda
io e lui stavam tra siepi di lavanda....
Nausica sono vestita d'azzurro
Quantunque tu vuoi di già vista e presa
e qui sull'erba sto sempre distesa.
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sognodiluce alle 17:43 | commenti (7)
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categoria:poesia, giochi poetici, dialoghi in metrica


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sognodiluce alle 22:38 | commenti (8)
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categoria:giochi poetici

Lustro la casa e la tengo pulita Sopra la camicia c'era il rossetto Appena rincasa, su di me giuro Ora mi accingo a preparar la cena .:.
Poi dicono: i tempi son cambiati!
Non vedi come son disordinati?
Buttano le lor cose a destra e a manca
e che se ne fregano se una è stanca!
tiro carro con i buoi anche in salita
ma questa volta me la paga cara
steso lungo lo voglio nella bara.
chi sa quale maiala si porta a letto!
Crede forse che io stia quì a lesinare
crede che ha la schiava sua a governare?
devo proprio vederlo se l' è duro
perchè se non è giusto, e me lo aspetto
vuol dir che non ha avuto alcun rispetto!.
che non dica che poi io faccio la scena
e metto scuse e gelosie d'amanti
per fregarmene di lui e tutti quanti.
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ariadipoesia alle 22:05 | commenti (11)
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categoria:poesia, giochi poetici, dialoghi in metrica

Suolo beato ora offeso e calpestato ora il fetore di immondizia sale e vi introdussi l'arte dell'arare ma dal fetor che arriva da tali are -Così ora state freschi col pisello- avevate la manna da mangiare ora che tutto avete sperperato .::.
Dall'Olimpo son tornata in costiera
a render testamento son venuta
per questa terra di cui andavo fiera
che troppo tempo son restata muta
rocce di calcio e colorati agrumi
passeggiate de li Dei era nomato
'che al cielo n' arrivavano i profumi
copre ogni zolla lo rifiuto umano
lo peggio sterco dell'uomo animale!
Io generosa vi diedi il cereale
al di sopra sì elevai uomo bestiale
perchè del lavor suo potèa campare
io fui destata e ora vedo il macello
che non si sa più dove sistemare
l'Olimpo si ritiene esautorato!
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ariadipoesia alle 14:56 | commenti (4)
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categoria:poesia, giochi poetici, dialoghi in metrica

Vidi da lungi la nave approdare -Fiori e profumi poi feci filtrare- .:.
presi la lira e mi misi a cantare
con voce fine dovevo ammaliare
-Uomini, bestie di guerra per mare!-
Pensieri erotici gli feci fare
nel palazzo mio poi li feci entrare
imbanditi deschi feci trovare
bevanda ambrosia a poterli inebriare
Ancor puzzolenti sporchi di mare
sbragati li dentro a gozzovigliare
-Ma che villani! a voi non vi pare?
Porci erano e 'sì li feci diventare!-
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ariadipoesia alle 11:31 | commenti (5)
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categoria:poesia, giochi poetici, dialoghi in metrica


Fetonte fu il mio nome ero un fuggiasco
il carro di mio padre ed il suo fiasco
volli provare in una notte fonda
quando zeus lanciava strali co la fionda
E fu così che primo al mondo chino
me fecero gonfià anche er palloncino
ma visto ch ero fijo der principale
ripresi la mia stada regolare
Poi giù cadetti che ancor la sorte ria
me dette da incontrà l' artiglieria
come fini non lo ricordo tosto
che l' eridano fosse fium di mosto ?
Adesso so guidà c' ho la patente
e piu non sono un fijo impenitente
se c è da fà son pronto alla disfida
ma a fatigà so peggio de re mida.
Vi posso porta in giro per er cielo
degli astri rivelarvi storia e velo
possiamo reinventare un mercatino
per vendere lassù cicchetti e vino.
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MarcoforEver alle 17:25 | commenti (2)
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categoria:poesia, satira, giochi poetici, dialoghi in metrica

Mai il ciel a lacrimar prese cotanto Come pelle ahimè ormai priva d'essenza Da quando andasti or anni son passati Anche se sola e or avvinta di gaiezza Poscia pensandoti o mio amato sposo Carolina Parrilla
per l' infausta mia sorte che or io canto
l'eterna attesa in cui di sogni vissi
guardando il sol ombrarsi nell'eclissi
in gozzoviglie colmai la tua assenza
cosi tra mille braccia io m'abbandonai
e di scarlatta passione m'ammantai
e ormai sciolto sugli occhi già infossati
s'è il passo della speme a scinder l'ora
ma nella memoria tua vivo ancora
mai crollerà dentro me la certezza
forse ognor solo ingannevole desio
del tuo tornar a dar quiete al cuore mio
sfaccio la tela senza alcun riposo
chiusa qui dentro a questa cella muta
a rimembrar la mortal noia perduta.
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sognodiluce alle 16:43 | commenti (3)
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categoria:satira, giochi poetici, dialoghi in metrica

Mi chiamano Mercurio piè veloce Da sempre schizzo lesto per i cieli Che c'è da fare orsù ditemi tosto Faccio zig zag tunnel e corse leste 
le orbite inanello senza prece
talvolta son latore di messaggi
quando fratello sole lancia i raggi
mantelli sulle spalle niente veli
eccomi qui presente alla bisogna
chiedete pur che fo' senza vergogna
pigiare l'uva e ricavarne mosto ?
Oppure vo a portare ulivi e piume
o a togliere per strade il sudiciume?
provate ad impiegarmi per le feste
nel calcio specie quando sono rotti
Maldini, Ronaldinhio e pure Totti
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MarcoforEver alle 11:58 | commenti (4)
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categoria:poesia, satira, giochi poetici, dialoghi in metrica

Parte un'iniziativa volta al divertimento, ossia divertirci con endecasillabi rimati appropriandoci di personaggi storici ,mitologici o inventati, il tutto in chiave satirica, quando avremo tanti personaggi vedremo di fare un ebook che sia un percorso sulla falsariga molto falsariga, dell'odissea o della divina commedia, Poseidone al caso farà l'anfitrione :).jpg)
Al tempo Poseidone Dio del mare
appaio in forma viva si può dire
cosparso d'acqua pieno d'alghe in viso
figlio d'averno nego il paradiso
Narrarvi ora mi appello alla favella
ch'io possa intanto dominare quella
che il tempo e il mare mi hanno tolto il trono
e in cambio non mi han dato nessun dono
Or qui si narra e ve lo debbo dire
dei dì già andati e che dovran venire
siffatta sia la strada ed il percorso
onde nessun si perda a mulo dorso
Ma segua l'acqua ed il racconto ignaro
del posto che d'arrivo attende il varo
come sia speme, e spero non il fumo
che volga il di al declamar d'ognuno
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MarcoforEver alle 23:55 | commenti (5)
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categoria:poesia, satira, giochi poetici, dialoghi in metrica

APRILE Accarezzi acquerelli adamantini,
annaffiando animi
armonicamente arruffati.
Accurato artista,
associ attentamente
avvenimenti ad assonnati attimi...
Adorni, abbeverando
acque attinte all'aurora,
adagiandovi accuratamente
aleatori amori.
Argentino auspicio,
alberghi,
avviluppando azzurre attese...
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Rosemary3 alle 15:32 | commenti (3)
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categoria:giochi poetici

Dove mi conduce la vita?
Dove mi porta l’emozione?
Dove mi porta il pensiero?
Dove mi porta il cuore?
Dove mi porta l’anima?
Il pensiero saetta
come lampo repentino
L’emozione cresce, ansima
esplode come fuoco d’artificio.
Il cuore, i battiti accellera.
L’anima, un sogno accarezza.
Ma la Vita poi, mai ti arride?
…E nella carrozza dei quattro
magnifici cavalli bianchi che corre
verso l’orizzonte del sogno è custodito
lo scrigno dei pensieri
ed emozioni fanno battere e
impazzire il cuore.
L’anima ed il cuore per respirare
hanno bisogno di vita e non del silenzio
senza parole dell’arido deserto.
Il germoglio di un fiore bagnato
dalla lacrima di rugiada
crea la pergamena scritta
con l’inchiostro del cuore
ed i magnifici quattro
cavalli bianchi
potranno così fermarsi
e dissetarsi alla fonte della Vita.
Dora Forino e Baronerosso1
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doraforino alle 17:40 | commenti (5)
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categoria:introspettiva, anima, giochi poetici

(Acorostico) P lasmi
R isvegli
I n
M agici
A bbinamenti
V olutamente
E mozionanti
R iapparsi in
A rmonia

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Rosemary3 alle 13:33 | commenti (6)
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categoria:giochi poetici

è suono disarmonico illogico
il mio verso
goffo
si dimena
di vin co lan do si
solfeggia
[[[[ prigioniero ]]]]
pentagrammi
senza chiave
_____filo___
intendente intenditore
cantore cantonato
strascico strategica
in artefizio artigianale
poi diafana decreto
elucubrazione eludo
insonorizzo
((((((( eco )))))))
]]] libera [[[
dall'angoscioso pianto
il vero mio canto
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ariadipoesia alle 12:35 | commenti (3)
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categoria:poesia, giochi poetici

è corsa come palpito strumento po si ta ta men te nei pensieri vado 
angosciante
ora che tutto tace
il suo pianto
malinconico torna
ancora

ancora una volta
batte le dita
su vuota condotta
oSseSsionante
continua
lenta

lenta si duplica
ripete il percorso
cade
assordante
ad una nota sola

sola
conto
spro
sillabe di vita
assorta
attenta
![]()
vado
ripetendo
silenziosa
il solfeggio continuo
di quell’eterna rima
che stilla senza posa
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ariadipoesia alle 15:19 | commenti (7)
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categoria:poesia, giochi poetici

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rocrisa alle 20:23 | commenti (5)
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categoria:poesia, dedica, giochi poetici

E’ il profumo del giallo nel trangugiare ho confuso radici in fiori Jmarx&Morfea
che ti ha avvicinato alla mia buccia
nascosto in sfumature verdi
hai intravisto il riflesso
in discese erotiche
un morso
è bastato
per trovare aspro
il mio sangue
lasciandomi appeso
mi lagno di ricordi a fette
ad insaporire vodka lemon
ho sentito fiamme
disperdersi
fra l'esofago e il cuore
innaffiando
la mia vita
di potere alchemico
-sfiati
e rifiati
fra le fragili fosse
del mio respiro in panne-
senza petali
guardo l'assottigliarsi
dello stelo d'Autunno
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Morfea77 alle 16:25 | commenti (5)
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categoria:anima, giochi poetici, poetando in coro

*strawriter34 deviantart Flagellate le costole Con lama affilata A squarciarmi il volto amato Sembra vicino il traguardo E prossima la meta In distorsioni ingannevoli Solitarie le stelle Caduche le foglie Che giacciono inermi Sul mio letto scomposto A raccontarmi le stagioni che passano Mentre le tue carezze Trema la pelle Ho le ore che conto Ligeia&Morfea “verso di una canzone degli africa unite”
s’incuneano al ventre
ho lapidi d’amore
a cui donare queste foglie
_a seccarsi nel sole
”mentre fuori piove”.
che si fa fragile
come ebano
da ghermire con
le tue lame
a scioglilingua
sul tuo ricordo
e le mie mani strappano
le gramigne d’amore
che lascio seccarmi in gola
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Morfea77 alle 00:29 | commenti (5)
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categoria:emozioni, giochi poetici, poetando in coro

|///|->-> < «input» pensierio in immissione nero toner versato :/print. :/print. :/Print. :/Print non esiste riprovare prego s c ON o s c i u t o senza anima aggiunta OFFcoUrse. offCORsE --------->><> chi sa se ---<> <--------------------recupero file ---- [invio] ' Mi troverai in un' altra vita, se non sarà in questa ' {}PRINT {} oFFCORSE oFFcorse (((Off.)))
<-<-|///|«output» incertezze in emissione
c o d i f i c a - d a t i
stampante-monitor-accesi
«hardware»verifica disco:C
«software» salvo flessibili programmi
s-c-a-n-n-e-r-i-Z-z-a-z-i-ONE
[[ /off corse]]
non sarà mai poeta
mouse scivolato su carta pergamena
scandagliata dalla light pen,
file salvato « processing» in memoria
«onput » in monitor
processo stampa attivato.
il file exe.poesia.computer
in quarta dimensione
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ariadipoesia alle 15:00 | commenti (11)
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categoria:giochi poetici, tema della settimana

*obsolete_angel deviantart La notte silenziosa Tenendole strette fra ossute dita Alla ricerca di un sole Ungendo di nulla il silenzio E nel guardarmi volare Theflymacphisto&Morfea77
merita un suo amante
che sappia rotolare
nella polvere dei suoi ricordi
I pentimenti logorano l'anima
come la distanza di un abisso senza fine
neri come il peccato
subdoli come un tranello
Credere in un desiderio
è come nasconderlo al suo logorio
il gusto ineguagliabile dell'essere diversi
Una sfida lanciata al destino
un fantasma che si aggira tra stanze sconosciute
con il numero delle proprie scelte
a raschiare la pelle
che nel palmo si lacera
che s’adombra
alle falde del giorno
che di porpora mi sveste
nell’arrampicarsi solenne
alle labbra stanche
fra le dune aspre del domani
ho solo un desiderio
incespicare e amare
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Morfea77 alle 00:34 | commenti (3)
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categoria:amore, emozioni, giochi poetici

*lunaz flickr's -E vorrei calici- lasciandosi andare a strappi e ricordi.
ove versare novelli vini
distillati d'armonia
da sentire in gocce
sulla lingua
e chiudendo gli occhi
farsi ventre e pace.
Ferma,
all'ombra di me stessa,
non parole,
non sguardi.
Solo silenzi di emozioni vissute,
catene che legano
il cuore a se stesso,