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Non c'è cosa che possa fermarti
lanci e incroci fili trasparenti
crei ombre e chiaroscuri
sensuali intrighi
impossibile resistere
rimango preso tra profumi esotici
e colori pastello della carne
che mi fai assaporare a piccoli sorsi
si gonfiano le vene
che pulsando vengon fuori
Di pizzo nero è striato il corpo
gia ombrato
dal sole della passione
spoglio la mia mente
ti dono la mia fragilità
che si spegne nelle pieghe della tua carne
ragno che luccica
ragno predatore
al fin preda.
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pietrochiabra alle 19:51 | commenti (3)
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categoria:eros

La sua bocca sapeva di velluto all’aroma di zenzero e cannella, versava miele di sorrisi, miele amaro, di questo sorrideva. Il suo passo era passo di donna che allontana il corpo dalle voglie che suscita. I suoi fianchi si muovevano morbidi, calibrati intorno al perno del ventre aspro di voglie antiche e di nuove, insaziate. A lei la voce era voce che dice, voce che tace del suo dire dentro un astuto ordito di parole, cantilena di lingua sfacciata in vocali in consonanti pudibonda. Le sue dita, fatte di nervi e aria, scioglievano carezze, carezze ancora, altre carezze nella mia carne inquieta. Lei sapeva di fiori di campagna, era sabbia di sole la sua vita.
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m0rgause alle 12:24 | commenti (6)
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categoria:eros, emozioni

P ercepisci le mie vibrazioni I nondata di umori fremo A nsimando e gemendo C reatura lussuriosa E levi le mie perversioni R icercando costantemente I mpudiche carezze .
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ariadipoesia alle 23:18 | commenti (7)
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categoria:eros, giochi poetici

Rosso desiderio
si fa schiuma
mentre la lingua brama
le tue labbra...
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MarcoforEver alle 21:03 | commenti (5)
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categoria:poesia, eros

Ansimanti effusioni Capelli Il capo A braccia aperte
amoreggiano
- albeggiano -
- si toccano -
- vibrano -
a ridosso della schiena tua
vestita di seta orlata.
- liberi -
- ribelli -
- sinuosi -
si ramificano nell’aria
tinta del tuo profumo.
all’indietro volteggia
- lussuria d’emozioni -
m’investe
col suo sguardo voluttuoso.
- come tuffarsi in mare limpido -
ti distendi sul petto mio
assaporando il seme d’ambrosia;
i tuoi seni,
candidi,
rosei,
s’armonizzano al freddo
chiarore della luna:
un fremito,
un sussulto,
bocche si scrutano,
gambe si distendono,
mani si trovano,
lacrime di piacere
infondono caduco tempo
di movenze e sentimento.
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tohell666 alle 17:15 | commenti (1)
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categoria:poesia, amore, eros, emozioni

Tocchi di labbra , sensuali momenti di intensa brama. Tu per me ed io per te, nulla ci separa, solo noi . Tutto è racchiuso negli aneliti di passione. Il mondo si arresta ad ascoltare i sussurri degli amanti.
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marypersempre alle 09:18 | commenti (4)
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categoria:eros

Madido fiore dischiuso al ricordo (parole di Sungirl-immagine di Kurtz58)
risplende scintillante mentre nuda
mi chino scendendo un attimo
dal sinuoso altare riascoltandoti.
Sono giornate spese a rinsavire
ove un liquido schiumoso mi invade
nuovamente dentro come fosse cemento
che mi incolla alla fantasia di te qui con me.
Se tu sentissi l’essenza infiammabile
che m’alimenta ti vibrerebbe il crudo
fulcro da cui è filtrata la linfa che
trattengo dentro come fosse nutrimento.
Il pensiero esplosivo di te all’interno
della mia carne bramosa mi provoca
un inconfessabile sentimento d’euforia
che mi spoglia e mi manomette acutamente.
Vago tra le colline del mio esile corpo
arrivando al perno di questo mio
organismo concitato dal tuo soffio
leggero che mi cinge in una morsa aitante.
-Sono le mie dita immerse nel blando miele
ed è la tua voce che ne assorbe il piacere-
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Sungirl alle 00:35 | commenti (5)
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categoria:poesia, immagini, amore, eros, anima, iniziativa poesia multiautore

(foto dal web) Morendo di noi Febbrile ricerca, nel ghermire ogni spasimo, ci coglie repentina e ci rapisce da tutto ciò che, intorno, scompare. E' la voglia di noi che s'accende e divampa e s'avviluppa in parole e pensieri che scavano nell'emozione d'amore, racchiusa nel nostro scrigno privato. E' il rincorrerci ed il consumarci, impazienti e mai sazi, nell'intimo profondo che dai corpi in mistica inclusione, nei palpiti dei cuori in subbuglio, ci aprono le porte dell'anima segreta. Fino a che languidi sussulti, nella tenerezza in deliquo che l'ardore segue, si sciolgono nel mare di baci e carezze tanto desiati, uniti.
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flameonair alle 13:49 | commenti (2)
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categoria:poesia, amore, eros

Convulso il fiato -osceno il riflesso Scivoli fra le cosce M’insedio a lama Percorrendo ad olfatto Porgendo
si annoda di velluto
nello schizzo d’ombra
che mi tratteggia-
spezzandomi di vento
-in danze d’amplessi
in vertigini
riflesse-
nella notte delle tue parole
-ad occhi chiusi
scavo nel buio
della nostra apnea-
il tuo spingermi di fianchi
-seducendo l’incastro
dello scintillio
di ore convulse-
vertigini graffiate
-nella gola che richiama
di parole
la lucida lingua-
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Morfea77 alle 14:09 | commenti (2)
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categoria:eros

*foto presa in rete Smagliatura che saetta Cornice di sogno Mi assento mentre la notte si fa mancanza Sono petali E nel fragile segno ho la libido che oscilla
in vertigine
la carne
del tuo sensibile attrito
che si curva
sull’appena pronunciato
gemito
ombrosa sul caldo
sonno del tuo fiato
le tue voglie
da scandire in foglie
a trattenersi
del tuo decadente rovo
come pendulo ardire
Lui cresceva con palpiti intensi Gustavo il suo svettare come una ripida E fu in quel momento che provai Dissi t’amo ogni giorno che mi cibò
come un giovane tronco d’albero
piantando le radici nella mia terra
madida e ricca di nuovi germogli.
Spoglia sbocciavo sul suo ramo dove
lo sentivo smanioso trascendere
distendendosi sul mio monte liscio
galleggiando come fosse un’onda.
collina protesa verso l’alto panorama
ove incontrando la cascata mia vitale
scioglieva in neve candida e bianca.
l’amore che mi saziava l’esistenza
che mi nutriva di luminosità infinita
placandosi sulle mie labbra carnose.
d’un desiderio vorace che proseguiva
nelle oscurità sino a giungere all’alba
incontrandoci fusi in un tempo infinito.
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Sungirl alle 19:35 | commenti (6)
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categoria:poesia, amore, eros, emozioni, dedica

lasciando parlare la mia anima, che trasuda emozioni. Scrivo di te, sussurrando parole di intensa passione. Scrivo e ti rivedo, giovane amante, pieno di ardore, risento le tue mani, il tuo odore mi inebria i sensi. Scrivo e risento la tua voce, che mi rassicurava, e mi accendeva dentro. Scrivo di te, per non lasciarti appassire tra le pagine di un libro.
Scrivo di te,
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marypersempre alle 10:47 | commenti (6)
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categoria:poesia, eros

“FEMMINILE ROSSO” foglio colorato di ROBERTO MATARAZZO. Stenditi e chiudi gli occhi Tocca il mio corpo E ti abbraccerò con le gambe Sfiorando il tuo bacino Vorrei farti abbandonare… Vorrei esser tua una volta E poi un’altra Ed un’altra ancora! Piegati alle mie contrazioni Lasciati bagnare come un fiume in piena Assapora i miei umori Satolli di emozioni. Pangea del piacere Accolgo il tuo atollo sperduto Attraverso questa glabra orchidea Donandogli extravaganti piaceri.
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ITACA76 alle 13:59 | commenti (4)
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categoria:eros

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serenella0 alle 14:56 | commenti (3)
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categoria:amore, eros

[La tua lingua è il mio potere] allo sventrarsi di labbra come di impatti astereodi i tuoi occhi ci sono dita intatte a corrugare la pelle di quell'addome da masticare [cieco, ti lecco il mento] e non vedo altro che il tuo volermi assopire sventrando la pelle di quel cuore anoressico [masticando la mia pelle sputi le vene mentre lento mi muovo nel tuo sguardo e nella tua lingua ho dimorato stanotte annegandomi nelle alcoliche tue mani mentre mi frugano l'anima [effluvi di ghiaccio nel cadere a braccia conserte in angoli di pace ove il silenzioso buio gareggia con la parola muta Jmarx&morfea
al ritmo assente
di intermittenti luci]
ricordo
in mani abbandonarsi
è solo
non andarsene]
fra gli automi in attesa
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Morfea77 alle 11:45 | commenti (4)
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categoria:eros, emozioni, poetando in coro

Mi perdo in questo oceano di fremiti.
Fuori ancora non sorge il sole,ma c'è
nell'aria che ci avvolge il dolce sussurro dell'aurora...
Ti stringo al mio caldo seno,impavido amante.
Dai peschi in fiore cade una lenta benedizione,
una nenia deliziosa portata dal vento...
Il nostro bacio in quel turbine danza.
©(Godiva)

Lingue di brace Sussurrando il tuo nome -Maya-
ad incendiar la pelle
Fuoco di voglie
fino all'ultimo grido
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GiardiniDiMaya alle 18:17 | commenti (9)
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categoria:eros, tanka-renga-choku

Di vino e d’ambrosia sarò per te su morbida seta in sorsi di perdizione e peccato -delirio dei sensi Doni di perle a cingere il mio seno generoso e invitante per legarti in gocce di labbra -dannata donna Desiderio fremente di luna respirerai sul mio corpo ebbro dischiuso quale avida rosa -devota a te fra veli di tulle -Maya-
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GiardiniDiMaya alle 18:42 | commenti (7)
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categoria:poesia, eros

*presa in rete Oh,no mia dama. Io non appartengo. Tu nuoterai nei miei silenzi. Striscerò rasentando la carne. Tu sarai morbida lingua. T’apparterrò. Non avrò che te nel mio corpo. E nella vergine mattina saremo
questa notte tu m’apparterrai.
Sarai di modellabile cera
e colante miele.
M’accomodo nel ventre.
Non sono che il fumoso inverno.
Che ti sputa l’alba ogni giorno.
Sarai il gemito che mi fa divenire fuoco.
Tu sarai mia.
Che sia giorno o che sia notte.
Sarò vena purpurea.
E sarò nuvola a mischiarsi a lacrime.
Sarò una geisha del tempo.
Sul letto che si fa roseto.
Tu sarai il mio disegno imperfetto.
Impazzirò nel tratteggiarti.
Impazziranno le mi mani a volerti.
Tu sai.
Te inciso sul corpo.
Come un rampicante.
Che tintilla l’anima mia.
il fuoco che illumina.
E brucia solenne.
Saremo unici.
E indivisibili.
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Morfea77 alle 00:11 | commenti (8)
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categoria:eros, emozioni

.Vortice Vorace. .nel tuo toccarmi i reni. .Virus Violento. .ad allargarmi i pori. .Veritiera Virtù. .scartata dalla tua bocca sudicia. .Verticale Vena. .ad incidermi lingua. .Visioni Virate. .sulla solidità di un sogno. .Versando Vuoti. .sulla pelle che si fa orgasmo.
mrs.HOLE
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theblackholesun alle 16:33 | commenti (6)
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categoria:eros, emozioni

Corpi che si cercano Che si trovano 'stinti legati affannati godere il piacere nascerti dal viso finalmente "libero" di amarti Toccami ! *
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pugnosulcuore alle 01:04 | commenti (8)
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categoria:poesia, eros

Geisha che si offre bianca pelle si staglia sboccia voglia di loto .
scende kimono ai piedi
morbide lune
tatami di nuvole
fiato sul ventre
lievi origami incide
umidi fiori
fra i petali irrorando
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OliverAngel alle 20:42 | commenti (11)
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categoria:poesia, eros, giochi poetici, tema della settimana

.Se fossi novena. .m'appresterei a farmi pregare. .in silenzio e sui rovi di rose. .giacendomi sui fianchi. .incidendo. .le mie mani notturne. .che di luna si scoprono.
mrs.HOLE
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theblackholesun alle 18:30 | commenti (7)
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categoria:eros, emozioni

Tempesta .:.
All' avanzar delle maree
sulle espanse note
dei sussurri tuoi
danzano
fremiti
ogni volta nuovi
in liquide densità di me
Risacca che avvolgo
Oceano che sfibri
tormenti
incunei
profani
anfratti.
Torturi a fondo e lambisci
ripendi
l' onda
sotto-sopra
ancora.
Spruzzi
di mare
che s'infrange
su calma spiaggia
a riprendere
vigore.
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ariadipoesia alle 17:16 | commenti (7)
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categoria:poesia, eros

Caduco è il tempo -unta è la carne- Sei vivo d'aria e fuoco Ahi, dolorosa pianta A Morfeo la mia resa,

che lasciammo ai nostri ieri,
immane il nostro amore
impudico e totale
com' anima reclama
ai miei bagliori...
del tuo incedere profano!
Tu vegli e m'accarezzi il fiato
mentre pensiero s'erge come onda
schiumando spruzzi e sogni
al cielo terso!
a te i miei sospiri.
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CristinaKhay alle 08:02 | commenti (7)
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categoria:poesia, amore, eros

E sembra che dormi stelle si accendono carezza di fuoco E chiama la pelle e scrivi parole nell’onda che sale affondo deciso È piccola morte e l’ultima goccia
fra le onde nere di seta
di lenzuola sfatte
nel cielo contorno sinuoso;
al lume di rosse candele
sulla bianca pelle
di prezioso avorio lucente;
che il mio sguardo roco protende
sfiorando le lune
bruciando in vallata di sogno.
il mio corpo che ti modella
arpeggio la schiena
scivolando fino al solco
umidi ricami sul petto
solletichi cosce
con la trama dei tuoi capelli;
graffiando pareti di carne
stringendomi ai fianchi
per non perdermi alla deriva;
dentro il delta dell’universo
è lava che avvolge
la mia carne che in te si fonde.
quest’orgasmo che ruba l’aria
scomposti sussulti
annaspando alla terra ferma
sul tuo bianco ventre perlato
la porti alle labbra
dischiudendo un vinto sorriso.
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OliverAngel alle 01:16 | commenti (7)
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categoria:poesia, eros

*presa in rete Ho il graffio della vertigine Sarò i
che circonda il respiro
assuefatta dall’utero
che le mie narici
sventrano
Sono la saliva smarrita
che al tuo cospetto
scava gli orifizi
e sillaba incostante
parole stanche