Passeggeri nel vento è lieto di presentare il primo ebook realizzato con la collaborazione di tutti Voi
liberamente scaricabile cliccando sull'immagine.

Ringraziamo tutti gli autori che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa.

- commenti (32)

venerdì, 09 maggio 2008

la tela del ragno

Non c'è cosa che possa fermarti
lanci e incroci fili trasparenti
crei ombre e chiaroscuri
sensuali intrighi
impossibile resistere
rimango preso tra profumi esotici
e colori pastello  della carne
che mi fai assaporare a piccoli sorsi
si gonfiano le vene
che pulsando vengon fuori
Di pizzo nero è striato il corpo
gia ombrato
dal sole della passione
spoglio la mia mente
ti dono la mia fragilità
che si spegne nelle pieghe della tua carne
ragno che luccica
ragno predatore  
al fin preda.

Affidata al vento da pietrochiabra alle 19:51 | commenti (3)
Permalink | categoria:eros

*Lei**

La sua bocca sapeva di velluto

all’aroma di zenzero e cannella,

versava

miele di sorrisi, miele amaro,

di questo sorrideva.

Il suo passo era passo di donna

che allontana il corpo

dalle  voglie che suscita.

I suoi fianchi si muovevano

morbidi, calibrati

intorno al perno del ventre

aspro di voglie antiche

e di nuove, insaziate.

A lei la voce era voce

che dice, voce che tace

del suo dire

dentro un astuto ordito di parole,

cantilena di lingua

sfacciata in vocali

in consonanti pudibonda.

Le sue  dita, fatte di nervi e aria,

scioglievano carezze,

carezze ancora,

altre carezze

nella mia carne inquieta.

 

Lei sapeva di fiori di campagna,

era sabbia di sole la sua vita.

Affidata al vento da m0rgause alle 12:24 | commenti (6)
Permalink | categoria:eros, emozioni

giovedì, 08 maggio 2008

piaceri in acrostico

 

                    P ercepisci le mie vibrazioni

                               I nondata di umori fremo

                                     A  nsimando e gemendo

                                          C reatura lussuriosa

                                                E levi le mie perversioni

                                                     R icercando costantemente

                                                            I mpudiche carezze .

Affidata al vento da ariadipoesia alle 23:18 | commenti (7)
Permalink | categoria:eros, giochi poetici

Ardo di te...



Rosso desiderio
si fa schiuma
mentre la lingua brama
le tue labbra...

Affidata al vento da MarcoforEver alle 21:03 | commenti (5)
Permalink | categoria:poesia, eros

Di te e della luna

 Ansimanti effusioni
amoreggiano
- albeggiano -
- si toccano -
- vibrano -
a ridosso della schiena tua
vestita di seta orlata.

Capelli
- liberi -
- ribelli -
- sinuosi -
si ramificano nell’aria
tinta del tuo profumo.

Il capo
all’indietro volteggia
- lussuria d’emozioni -
m’investe
col suo sguardo voluttuoso.

A braccia aperte
- come tuffarsi in mare limpido -
ti distendi sul petto mio
assaporando il seme d’ambrosia;
i tuoi seni,
candidi,
rosei,
s’armonizzano al freddo
chiarore della luna:
un fremito,
un sussulto,
bocche si scrutano,
gambe si distendono,
mani si trovano,
lacrime di piacere
infondono caduco tempo
di movenze e sentimento.

Affidata al vento da tohell666 alle 17:15 | commenti (1)
Permalink | categoria:poesia, amore, eros, emozioni

mercoledì, 07 maggio 2008

df-vi.jpg 54

Tocchi di labbra ,

sensuali momenti

di intensa brama.

Tu per me ed io per te,

nulla ci separa,

solo noi .

Tutto è racchiuso

negli aneliti di passione.

Il mondo si arresta

ad ascoltare i sussurri

degli amanti.

Affidata al vento da marypersempre alle 09:18 | commenti (4)
Permalink | categoria:eros

martedì, 06 maggio 2008

Vibrazioni di un'anima..

piacere

Madido fiore dischiuso al ricordo
risplende scintillante mentre nuda
mi chino scendendo un attimo
dal sinuoso altare riascoltandoti.

Sono giornate spese a rinsavire
ove un liquido schiumoso mi invade
nuovamente dentro come fosse cemento
che mi incolla alla fantasia di te qui con me.

Se tu sentissi l’essenza infiammabile
che m’alimenta ti vibrerebbe il crudo
fulcro da cui è filtrata la linfa che
trattengo dentro come fosse nutrimento.

Il pensiero esplosivo di te all’interno
della mia carne bramosa mi provoca
un inconfessabile sentimento d’euforia
che mi spoglia e mi manomette acutamente.

Vago tra le colline del mio esile corpo
arrivando al perno di questo mio
organismo concitato dal tuo soffio
leggero che mi cinge in una morsa aitante.

-Sono le mie dita immerse nel blando miele
ed è la tua voce che ne assorbe il piacere-

(parole di Sungirl-immagine di Kurtz58)

Affidata al vento da Sungirl alle 00:35 | commenti (5)
Permalink | categoria:poesia, immagini, amore, eros, anima, iniziativa poesia multiautore

lunedì, 05 maggio 2008

Morendo di noi

(foto dal web)

Morendo di noi

Febbrile ricerca,

nel ghermire ogni spasimo,

ci coglie repentina e ci rapisce

da tutto ciò che, intorno, scompare.

E'  la voglia di noi

che s'accende e divampa

e s'avviluppa in parole e pensieri

che scavano nell'emozione d'amore,

racchiusa nel nostro scrigno privato.

E' il rincorrerci ed il consumarci,

impazienti e mai sazi, nell'intimo profondo

che dai corpi in mistica inclusione,

nei palpiti dei cuori in subbuglio,

ci aprono le porte dell'anima segreta.

Fino a che languidi sussulti,

nella tenerezza in deliquo

che l'ardore segue, si sciolgono

nel mare di baci e carezze tanto desiati, uniti.

Affidata al vento da flameonair alle 13:49 | commenti (2)
Permalink | categoria:poesia, amore, eros

domenica, 04 maggio 2008

ApNeA

Convulso il fiato
si annoda di velluto

-osceno il riflesso
nello schizzo d’ombra
che mi tratteggia-

 

Scivoli fra le cosce
spezzandomi di vento
-in danze d’amplessi
in vertigini
riflesse-

 

M’insedio a lama
nella notte delle tue parole
-ad occhi chiusi
scavo nel buio
della nostra apnea-

 

Percorrendo ad olfatto
il tuo spingermi di fianchi
-seducendo l’incastro
dello scintillio
di ore convulse-

 

Porgendo
vertigini graffiate
-nella gola che richiama
di parole
la lucida lingua-

Affidata al vento da Morfea77 alle 14:09 | commenti (2)
Permalink | categoria:eros

sabato, 03 maggio 2008

La Vertigine Pendula

*foto presa in rete

Smagliatura che saetta
in vertigine
la carne
del tuo sensibile attrito

 

Cornice di sogno
che si curva
sull’appena pronunciato
gemito

 

Mi assento
ombrosa sul caldo
sonno del tuo fiato

mentre la notte si fa mancanza

 

Sono petali
le tue voglie
da scandire in foglie
a trattenersi

 

E nel fragile segno
del tuo decadente rovo

ho la libido che oscilla
come pendulo ardire

Affidata al vento da Morfea77 alle 18:38 | commenti (5)
Permalink | categoria:eros, emozioni, anima

mercoledì, 30 aprile 2008

L'infinito impulso naturale...

piacere

Lui cresceva con palpiti intensi
come un giovane tronco d’albero
piantando le radici nella mia terra
madida e ricca di nuovi germogli.

Spoglia sbocciavo sul suo ramo dove
lo sentivo smanioso trascendere
distendendosi sul mio monte liscio
galleggiando come fosse un’onda.

Gustavo il suo svettare come una ripida
collina protesa verso l’alto panorama
ove incontrando la cascata mia vitale
scioglieva in neve candida e bianca.

E fu in quel momento che provai
l’amore che mi saziava l’esistenza
che mi nutriva di luminosità infinita
placandosi sulle mie labbra carnose.

Dissi t’amo ogni giorno che mi cibò
d’un desiderio vorace che proseguiva
nelle oscurità sino a giungere all’alba
incontrandoci fusi in un tempo infinito.

Affidata al vento da Sungirl alle 19:35 | commenti (6)
Permalink | categoria:poesia, amore, eros, emozioni, dedica

giovedì, 24 aprile 2008

K4CRUCAF9O3V5CABBMR4JCAHUNLCJCA3LFUQRCAH7DLYCCAAF385ACAJC42FUCA6C4ZLFCA3N37IACAZZRMJLCAMKDZE5CADV7UIPCAUUI8WRCA2458ZPCA8K1E8FCAHScrivo di te,

lasciando parlare

la mia anima,

che trasuda emozioni.

Scrivo di te,

sussurrando parole

di intensa passione.

Scrivo e ti rivedo,

giovane amante,

pieno di ardore,

risento le tue mani,

il tuo odore mi inebria i sensi.

Scrivo e risento

la tua voce,

che mi rassicurava,

e mi accendeva dentro.

Scrivo di te,

per non lasciarti

appassire tra le pagine

di un libro.

Affidata al vento da marypersempre alle 10:47 | commenti (6)
Permalink | categoria:poesia, eros

domenica, 20 aprile 2008

FEMMINILE ROSSO” foglio colorato di ROBERTO MATARAZZO.

FEMMINILE_ROSSO

Stenditi e chiudi gli occhi

Tocca il mio corpo

E ti abbraccerò con le gambe

Sfiorando il tuo bacino

Vorrei farti abbandonare…

Vorrei esser tua una volta

E  poi un’altra

Ed un’altra ancora!

Piegati alle mie contrazioni

Lasciati bagnare come un fiume in piena

Assapora i miei umori

Satolli di emozioni.

Pangea del piacere

Accolgo il tuo atollo sperduto

Attraverso questa glabra orchidea

Donandogli extravaganti piaceri.

Affidata al vento da ITACA76 alle 13:59 | commenti (4)
Permalink | categoria:eros

venerdì, 18 aprile 2008

Acqua di luna

 
Sai…
vorrei assaporare stanotte
quell’ebbrezza impaziente
che corre sbarazzina
su piaceri d’intesa
aggrappati all’istante
scia libertina di morbida brezza
appesa all’oro che ricama sapori
goccia che s’arrampica
scoscesa ed incredula
 sulla candida gola
onda che s’insinua
sul ventre invadente
assetato d’ incanto
acqua di luna
che tracima segreti
e sciaborda sottopelle
impetuosa e ammaliante
vagabonda monella
intrisa di sogni
persa di sole
soffio clandestino
vortice arreso
fiaba
noi
 

Affidata al vento da serenella0 alle 14:56 | commenti (3)
Permalink | categoria:amore, eros

martedì, 15 aprile 2008

Di suoni ad ovattarsi*

[La tua lingua è il mio potere]

 

allo sventrarsi di labbra

come di impatti

astereodi

i tuoi occhi

 

ci sono dita intatte

a corrugare la pelle

di quell'addome da masticare

 

[cieco, ti lecco il mento]

 

e non vedo altro

che il tuo volermi

assopire

sventrando la pelle

di quel cuore anoressico

 

[masticando la mia pelle

sputi le vene

mentre lento

mi muovo
al ritmo assente
di intermittenti luci]

 

nel tuo sguardo e nella tua lingua

ho dimorato stanotte

annegandomi

nelle alcoliche

tue mani

mentre

mi frugano l'anima

 

[effluvi di ghiaccio
ricordo
in mani abbandonarsi
è solo
non andarsene]

 

nel cadere a braccia conserte
fra gli automi in attesa

in angoli di pace

ove

il silenzioso buio

gareggia con la parola muta

 

Jmarx&morfea

Affidata al vento da Morfea77 alle 11:45 | commenti (4)
Permalink | categoria:eros, emozioni, poetando in coro

domenica, 13 aprile 2008

Brividi sui fianchi,sfiorati dalle tue dolci labbra.
Mi perdo in questo oceano di fremiti.
Fuori ancora non sorge il sole,ma c'è
nell'aria che ci avvolge il dolce sussurro dell'aurora...
Ti stringo al mio caldo seno,impavido amante.
Dai peschi in fiore cade una lenta benedizione,
una nenia deliziosa portata dal vento...
Il nostro bacio in quel turbine danza.
©(Godiva)

Affidata al vento da Ethelweis alle 16:54 | commenti (8)
Permalink | categoria:poesia, amore, eros

giovedì, 10 aprile 2008

Lingue di brace
ad incendiar la pelle
Fuoco di voglie

Sussurrando il tuo nome
fino all'ultimo grido

-Maya-

Affidata al vento da GiardiniDiMaya alle 18:17 | commenti (9)
Permalink | categoria:eros, tanka-renga-choku

lunedì, 07 aprile 2008

Di vino e d’ambrosia

Di vino e d’ambrosia

sarò per te su morbida seta

 in sorsi di perdizione e peccato

-delirio dei sensi

Doni di perle a cingere

il mio seno generoso e invitante 

per legarti in gocce di labbra

-dannata donna

Desiderio fremente di luna

respirerai sul mio corpo ebbro

dischiuso quale avida rosa

-devota a te fra veli di tulle

-Maya-

Affidata al vento da GiardiniDiMaya alle 18:42 | commenti (7)
Permalink | categoria:poesia, eros

E se mi perdessi questa notte?

*presa in rete

Oh,no mia dama.
questa notte tu m’apparterrai.
Sarai di modellabile cera
e colante miele.

Io non appartengo.
M’accomodo nel ventre.
Non sono che il fumoso inverno.
Che ti sputa l’alba ogni giorno.

Tu nuoterai nei miei silenzi.
Sarai il gemito che mi fa divenire fuoco.
Tu sarai mia.
Che sia giorno o che sia notte.

Striscerò rasentando la carne.
Sarò vena purpurea.
E sarò nuvola a mischiarsi a lacrime.
Sarò una geisha del tempo.

Tu sarai morbida lingua.
Sul letto che si fa roseto.
Tu sarai il mio disegno imperfetto.
Impazzirò nel tratteggiarti.
Impazziranno le mi mani a volerti.

T’apparterrò.
Tu sai.

Non avrò che te nel mio corpo.
Te inciso sul corpo.
Come un rampicante.
Che tintilla l’anima mia.

E nella vergine mattina saremo
il fuoco che illumina.
E brucia solenne.
Saremo unici.
E indivisibili.

Affidata al vento da Morfea77 alle 00:11 | commenti (8)
Permalink | categoria:eros, emozioni

sabato, 05 aprile 2008

.V.

.Vortice Vorace.

.nel tuo toccarmi i reni.

.Virus Violento.

.ad allargarmi i pori.

.Veritiera Virtù.

.scartata dalla tua bocca sudicia.

.Verticale Vena.

.ad incidermi lingua.

.Visioni Virate.

.sulla solidità di un sogno.

.Versando Vuoti.

.sulla pelle che si fa orgasmo.

mrs.HOLE

Affidata al vento da theblackholesun alle 16:33 | commenti (6)
Permalink | categoria:eros, emozioni

Toccami

        

Corpi

che si cercano

Che si trovano

'stinti legati

affannati

godere

 il piacere

nascerti

dal viso

finalmente

"libero" di amarti

Toccami !

*

Affidata al vento da pugnosulcuore alle 01:04 | commenti (8)
Permalink | categoria:poesia, eros

giovedì, 03 aprile 2008

Tanka erotico

AI-Geisha

 

Geisha che si offre
scende kimono ai piedi
morbide lune

bianca pelle si staglia
tatami di nuvole


fiato sul ventre
lievi origami incide
umidi fiori

sboccia voglia di loto
fra i petali irrorando

.

Affidata al vento da OliverAngel alle 20:42 | commenti (11)
Permalink | categoria:poesia, eros, giochi poetici, tema della settimana

.incisionegravida.

.Se fossi novena.

.m'appresterei a farmi pregare.

.in silenzio e sui rovi di rose.

.giacendomi sui fianchi.

.incidendo.

.le mie mani notturne.

.che di luna si scoprono.

mrs.HOLE

Affidata al vento da theblackholesun alle 18:30 | commenti (7)
Permalink | categoria:eros, emozioni

espanse note

erotic


All' avanzar delle maree
sulle espanse note
dei sussurri tuoi
danzano
fremiti
ogni volta nuovi
in liquide densità di me

 
Risacca che avvolgo
Oceano che sfibri

 Tempesta
tormenti

incunei
profani
anfratti.


Torturi a fondo e lambisci
ripendi

l' onda
sotto-sopra

ancora.


 Spruzzi
di mare
che s'infrange
su calma spiaggia
a riprendere
vigore.

.:.

Affidata al vento da ariadipoesia alle 17:16 | commenti (7)
Permalink | categoria:poesia, eros

Dolorosa pianta

Caduco è il tempo
che lasciammo ai nostri ieri,
immane il nostro amore
impudico e totale
com' anima reclama

-unta è la carne-

Sei vivo d'aria e fuoco
ai miei bagliori...

Ahi, dolorosa pianta
del tuo incedere profano!
Tu vegli e m'accarezzi il fiato
mentre pensiero s'erge come onda
schiumando spruzzi e sogni
al cielo terso!

A Morfeo la mia resa,
a te i miei sospiri.

 

 

Affidata al vento da CristinaKhay alle 08:02 | commenti (7)
Permalink | categoria:poesia, amore, eros

Fra le onde nere di seta

 

 selen

E sembra che dormi
fra le onde nere di seta
di lenzuola sfatte
nel cielo contorno sinuoso;

stelle si accendono
al lume di rosse candele
sulla bianca pelle
di prezioso avorio lucente;

carezza di fuoco
che il mio sguardo roco protende
sfiorando le lune
bruciando in vallata di sogno.

E chiama la pelle
il mio corpo che ti modella
arpeggio la schiena
scivolando fino al solco

e scrivi parole
umidi ricami sul petto
solletichi cosce
con la trama dei tuoi capelli;

nell’onda che sale
graffiando pareti di carne
stringendomi ai fianchi
per non perdermi alla deriva;

affondo deciso
dentro il delta dell’universo
è lava che avvolge
la mia carne che in te si fonde.

È piccola morte
quest’orgasmo che ruba l’aria
scomposti sussulti
annaspando alla terra ferma

e l’ultima goccia
sul tuo bianco ventre perlato
la porti alle labbra
dischiudendo un vinto sorriso.

Affidata al vento da OliverAngel alle 01:16 | commenti (7)
Permalink | categoria:poesia, eros

Bela Lugosi'S Dead

black cherry

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



*presa in rete


Ho il graffio della vertigine
che circonda il respiro
assuefatta dall’utero
che le mie narici
sventrano

Sono la saliva smarrita
che al tuo cospetto
scava gli orifizi
e sillaba incostante
parole stanche

Sarò i