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Da alberi rigogliosi, s’innalza leggiadro verso il cielo limpido, il profumo di zagara che inebria la dolce stagione. La primavera bussa alle porte come dea elegante, indossando la veste variopinta dei campi in fiore. Delicata rarità è simbolo di torpore e risveglio. Un nuovo sole illumina la strada verso la spiaggia accarezzata dalle onde del mare, ceruleo e limpido, intanto che, cammino lungo la battigia e mi cospargo di piacevoli sensazioni. © - Nicoletta Perrone
Affidata al vento da
nicoleperrone alle 12:35 | commenti (1)
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categoria:poesia, emozioni, anima


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